La Via del Fiume
Con l’ultimo decreto dell’Amministrazione Comunale di Ovada, il percorso naturalistico della “Via del fiume”, è completato. Finalmente, contenti tutti, sarà goduto dagli ovadesi.
Gli abitanti di via Voltri, però, possono ritenersi soddisfatti e appagati?
La realizzazione della Via del fiume, può essere sostitutiva dell’allargamento di via Voltri, della realizzazione dei marciapiedi, dell’illuminazione, nonché della rete del metano?
Momentaneamente Si, per il resto credo proprio di No. Perché lo dico e mi pongo questa domanda?
Perché, in occasione delle assemblee di quartiere, il tema della pericolosità di via Voltri, assieme a quello di via Novi, è stato tra i più sentiti e discussi. Gli assessori presenti nell’assemblea di zona, dopo aver ascoltato i tanti interventi dei cittadini e, dato loro, le informazioni e le garanzie sui progetti e delibere: avevano fatto capire, che dopo due anni di ritardi si era pronti per iniziare. Non è stato indicato il giorno esatto, però, non si escludeva una “sorpresa”. Pare si doveva anticipare.
Ovviamente chi abita in via Voltri credeva e sperava di vedere sorgere il cantiere in Autunno.
Invece, con il suo arrivo ed in prossimità dell’inverno, una parte dell’asfalto di via Voltri è stato rifatto. Non solo, in questi giorni è stata fatta la riparazione del guard rail. Quello rovinato da un mezzo che è finito fuori strada. Per fortuna senza morti e feriti. Anzi, con l’occasione, lo stesso è stato allungato a protezione del terreno sottostante e la sicurezza stradale.
Naturalmente non si fanno commenti sul lavoro. Giusta la solerzia nel riparare il danno ed evitare altri casi simili. Voglio solo ricordare che rimane il problema della sicurezza dei pedoni. Oggi ancora più a rischio. In questo senso, nulla è stato fatto.
Dopo l'incidente, ci si aspettava qualche provvedimento tipo, segnaletica, divieti, strisce pedonali, qualche deterrente per chi sfreccia ad alta velocità, l’elitometro non basta. Si sperava nell’apertura del cantiere per l’allargamento e la realizzazione delle rotonde. Invece, apprendiamo che sui lavori dell’ex statale 456 del Turchino, si è concluso in questi giorni la procedura burocratica. Quindi ci dovrebbero essere le condizioni per iniziare i lavori. Quando?
Probabilmente l’anno prossimo. Speriamo il più presto possibile e che nel frattempo non succeda nulla che rimandi ancora oppure che blocchi tutto. Via Voltri è una strada pericolosa per tutti, quindi non dovrebbe rientrare nel blocco dei lavori pubblici e nelle spese superflue. Gli abitanti di via Voltri, a rischio di incidenti e rumori molesti notturni a base di festini notturni, non sopportano ulteriori rinvii.
Pubblicato da L'Ancora 25/11/2005