"Muoia Sansone con tutti i Filistei"
 
        Ormai non vi sono più dubbi, se mai qualcuno ne avesse avuto.
Questa campagna elettorale lo conferma.
Con la scesa in politica, nel 1994, di mr B. si sono inaspriti i rapporti tra partiti politici e le relazioni sociali. Tutto a danno della collettività e del paese.
Gli avversari politici, prima, non condivisi ma rispettati, con mr. B e la destra al potere, sono diventati odiosi nemici da combattere, neutralizzare ed isolare con ogni mezzo.
I licenziamenti, le epurazioni e la messa in quarantena di tanti giornalisti RAI, dirigenti di aziende pubbliche ed anche di quadri, in molte realtà industriali, lo dimostrano.
Mr. B. in questi cinque anni, con la complicità dei suoi alleati, oltre a fare i propri interessi, si é comportato come il padrone di tutto. Anche dei suoi stessi alleati. Cosa, questa, che avrebbe dovuto far riflettere, molto prima, tanti leader della CdL, anziché abbandonare ed isolare Follini.
Mr B. con i suoi soldi, poi, col suo narcisismo, ha voluto spaccare il paese tra "Noi e Loro". Dove "Noi", sta per "Io".
Anche sulle sue vicende personali con la giustizia ha "berlusconizzato" tutto il centro destra. Giudici e magistrati (Toghe rosse) perseguitano gli avversari politici, in particolare in prossimità di confronti elettorali, vedi caso Cesa e Storace. L'azione divisoria, "dividi ed impera", si é accentuata in prossimità di fine legislatura e l'avvicinarsi delle elezioni.  Per cui, ammesso che i magistrati del caso Storace, avessero gli elementi per procedere fin dal mese di ottobre 2005, nulla sarebbe cambiato nella strategia di mr B.
I sondaggi che davano perdente il centro destra ed in netto calo il premier, malgrado la legge elettorale ad personam, per evitare o alleggerire la sconfitta, hanno portato il "caimano" ad alzare il tono e la qualità dello scontro.
Prima con l'invasione medianica, dove mr B. scagliava fulmini e saette contro tutti e tutto. Poi contro la par condicio che non permette a chi governa di spiegare le cose fatte. Mai, in tanti comizi televisivi e raduni si é preoccupato di spiegare cosa ha fatto ed intende fare il suo governo. Solo lamentele ed accuse al centro sinistra ed a Prodi.
A questo punto, le sceneggiate e le invasioni : la sceneggiata con la giornalista Annunziata, dove ha dimostrato di essere prepotente e maleducato e di non reggere il confronto con le donne; poi la piazzata comizio pieno di insulti al convegno di Confindustria. Inoltre con la provocazione delle piazze, Mi. e GE. utilizzate in modo strumentale e scorretto  Atti questi, utili solo a spaccare tutto in due: paese, sindacato, associazioni, elettori, ecc.
Infine non avendo nulla da proporre e per nascondere la divisione interna al centro destra, infatti ognuno va per conto proprio senza riguardi per l'alleato, la coalizione di governo uscente, attacca il centro sinistra sul programma. Mettendo paura agli elettori e paventando una fuga di capitali a causa delle ipotetiche intenzioni del C.S. di tassare BOT e CCT e di volere introdurre la patrimoniale.
Riferendosi alle elucubrazioni di mr. B., quando inveisce contro le donne: Lucia Annunziata e confronto con E. Bonino, di quando dice che in Cina si fanno bollire i bambini, oppure, quando parla dell'Islam, qualcuno benevolmente dice che si tratta di stanchezza. Altri, invece,  hanno paura di un simile comportamento. Molti giornalisti, addirittura tremano al solo pensiero di affrontarlo nelle conferenze e nei dibattiti elettorali. Paura di ritorsione? Senz'altro. Perché mr. B. é vendicativo ed usa il potere anche in questo senso. I fatti ed il suo modo di fare e pensare lo dimostrano.
Quindi, per quanto mi riguarda, non é matto, non é andato fuori di testa, a parte il narcisismo, la sua é una strategia: spargere paura per spaccare tutto e mettere in difficoltà chiunque andrà al governo del paese. In sostanza: "Muoia Sansone con tutti i filistei".

 

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