Bella Giornata

Oggi, 26 Giugno 2006,
voglio ringraziare tutti quelli che, sacrificando il loro tempo libero e, senza tornaconti personali, si sono impegnati a difendere la Costituzione. Quelli che hanno girato l'Italia in lungo ed in largo per spiegare l'obbrobrio partorito dalla destra. Quelli che hanno sopperito alla disinformazione dei mass media RAI e Mediaset in testa. 

Ringrazio quel 62% che, malgrado gli insulti, gli anatemi e l'invito alle spallate di Berlusconi, Bossi e Fini, ha votato NO.
Questi milioni di democratici veri, hanno dato una lezione che tutti ne dobbiamo tenere conto.
Ieri 26 Giugno é stata una bella giornata. Calda e di buone notizie. L'Italia ha segnato due reti. Una su rigore e l'altra con una montagna di NO. Due reti che le permettono di andare avanti a testa alta, malgrado i critici e i delusi.
In Germania ai mondiali, non sarà una cosa semplice continuare, forse non vinceremo il mondiale, tuttavia, l'unità del gruppo e la compattezza, lo fanno sperare.

Nel paese, invece, la montagna di No consentirà di salvaguardare, anche dopo necessarie modifiche, una Costituzione che garantisca tutti, maggioranza ed opposizione. Il risultato del 53% di partecipazione al voto dovrebbe fare riflettere.
Peccato che il centro destra non l'abbia capito e si arrampica sugli specchi, cercando scuse e motivazioni alla sua deblache.
Viene da vomitare se penso ai leghisti come Speroni che insultano gli italiani.

Lo sappiamo: tutto il mondo e paese. In Italia come altrove vi sono buoni e cattivi, conservatori e progressisti. Non é vero, però, quello che Speroni dice. L'Italia non fa schifo. Gli Italiani non fanno schifo. Gente di merda amministrata e governata da stronzi ve ne sono dappertutto. Forse anche in Italia; si, però, solo una piccola parte, sparsa qua e la in Veneto e Lombardia. Però, non mi sento di metterla alla gogna. Perché gente imbonita da gentaglia che quando é stata approvata la ‘devolution’, insieme al ministro della Repubblica italiana, Castelli, saltava gridando: ‘Chi non salta, italiano è’. Quella stessa che all'estero diceva di pulirsi il fondo schiena col tricolore. Quella che dava dei "coglioni, Ricchioni e lesbiche" a chi si riconosce a sinistra e a chi si batte per una società civile e democratica. Perché, adesso, questi "Signori" non vanno a ripetere le loro stronzate a Milano, Mantova, Venezia, Bolzano, Trento, Torino, Aosta, Gorizia, Trieste, Genova, in Sicilia ed in Calabria?

Li troveranno quegli italiani vilipesi insultati e derisi,ma, democratici e pronti a battersi per difendere la democrazia e la libertà per tutti, quelli della montagna di NO e dei risultati elettorali di questi ultimi cinque anni.
Forse costoro, come diceva Cicchitto e Bondi, sono convinti che la montagna di No sia frutto di brogli elettorali?
Già, quando vince la destra si tratta di democrazia e volontà di popolo. Quando vince la sinistra ed il popolo si tratta di brogli. Vergogna!
Perché questa gentaglia non porta via i zebedei dagli incarichi parlamentari ed amministrativi?
Consiglio Loro pala piccone e fonderia per conquistare la loro autonomia. Gli Italiani l'indipendenza e l'autonomia le conquistarono nell'800 e le consolidarono nella guerra di liberazione e nel 1948 con la Carta Costituzionale. Vediamo di applicarla, perché la sua validità é attuale, non si tratta di una Costituzione vecchie ed obsoleta, da stracciare. Se vi sono da fare modifiche per migliorarla, facciamole pure. Però, nell'interesse di tutti gli Italiani e con il consenso dei due terzi del Parlamento, non a colpi di maggioranza.

 

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