Sabato 5 marzo 2005

«Punto e a capo»: disinformazione sul G8

Caro Beppe, cari Italians,
«Punto e a capo» del 24 febbraio: una pagina nera dell'informazione di regime. Una vergogna per l'informazione democratica e pluralista. La trasmissione ha superato il limite dell'indecenza. Il ministro Gasparri, se non fosse un «moderno fascista in doppio petto», dovrebbe vergognarsi, dimettersi e chiedere scusa al Paese e alle decine di migliaia di democratici, tranquilli e pacifisti che nei giorni del G8 hanno manifestato contro quei signori onnipotenti e sfilato per le vie di Genova con i figli, ricevendo in cambio cariche della polizia, fumogeni e lacrimogeni piovuti dal cielo sopra la gente inerme. Viceversa, la dove i Black bloc rompevano e incendiavano, i plotoni stavano fermi a guardare. Il conduttore Masotti ha superato i peggiori della sua specie. È stato il fautore della messa in onda dello squadrismo in tv in un processo postumo al G8, e alla sinistra italiana. Non è andata in onda un’inchiesta sulla guerriglia urbana, bensì una denigrazione, un pezzo di propaganda passibile di denunce.
Nei giorni del G8 c'ero. Ero all'interno della zona rossa, ho visto quello che c'era da vedere. Genova è una città complicata; dopo l'ingabbiatura lo era diventata molto di più. Non era facile per chi non la conosce bene passare da un punto della città al lato opposto, senza attraversare la zona rossa. Eppure questo si è verificato e nessuno ne parla. Nessuno dice degli infiltrati e dei lacrimogeni sui manifestanti pacifici. Nessuno parla della scuola Diaz e della caserma di Bolzaneto. Nessuno dice che a Genova si è messo in atto un piano che da oltre 30 anni stava custodito nei cassetti di agenzie straniere con il compito di ingerenze, da attuare nel caso la sinistra e il Pci fossero andati al potere. Il G8 è stato un'occasione per fare le prove. A questi fascisti e revisionisti, che vogliono la riabilitazione dei repubblichini di Salò, non interessa la verità sui fatti di Genova. Loro vogliono processare la sinistra. Bugiardi ecco cosa sono. Questa è l'informazione del regime. Questa è la realizzazione del piano della P2. Questi sono i nuovi conduttori? Se questi sono i risultati: «Ridateci Biagi e Santoro». Questi nuovi di questa TV spazzatura non sono degni di lustrare le scarpe a coloro che nella storia della Rai sono stati messi in quarantena.

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