24Settembre 2005
Un governo
alla frutta (con un bilancio in rosso)
Cari Italians, caro Beppe,
non ditemi che non siamo di fronte a un regime. Non riempitemi la
casella di posta con lettere di difesa e offensive, non le accetto.
Basta, ora il bicchiere è colmo. Quanto succede in questo Paese, a
causa di questo governo di centrodestra, non ha riscontri in tutto
il resto del pianeta. Questa non è democrazia, anzi, quanto succede
è un pericolo per la democrazia. Siamo di fronte a una coalizione
che resta aggrappata alle poltrone del potere con le unghie e con
tutte le furbate possibili.
Questo governo ha cominciato a cambiare ministri da subito, gli
Esteri, poi l'Interno e altri; ha subito una crisi interna risolta
con il Berlusconi bis e la spartizione di poltrone; ha licenziato un
ministro che ha portato l'Italia allo sfascio; ha perso tutte le
elezioni amministrative, e anziché prendere atto della sconfitta ha
premiato gli sconfitti, Storace e Tremonti, nominandoli ministro
della Sanità e vice primo ministro. Oggi, di fronte all'ennesima
crisi e sfiducia interna, sulla finanziaria, sul presidente della
Banca d'Italia e sul leader, anziché dimettersi presenta un altro
atto della lunga sceneggiata: Tremonti ritorna al Tesoro e
Berlusconi, sfiduciato, scimmiottato dai vari luogotenenti di Forza
Italia e della coalizione, esulta per la rapidità nel sostituire
Siniscalco e la trovata unità nella maggioranza. Non solo. Lo fa con
arroganza e prepotenza; con la presunzione e le bugie, sostenendo
che in questi quattro anni ha governato bene e ha fatto molto per i
cittadini e il Paese.
Ma cosa ha fatto, oltre a curarsi i propri interessi? Ma dove vive
questo governo con i suoi ministri? Gira per i quartieri e i mercati
rionali? Parla con la gente che non arriva alla quarta settimana;
con i pensionati; con i genitori che hanno figli a scuola; con gli
anziani che hanno problemi di salute? Con quale coraggio il signor
Berlusconi e i suoi ministri continuano a occupare indebitamente la
poltrona di ministro? Ci vuole una bella faccia tosta a difendere il
loro operato e ad attaccare l'opposizione che, giustamente,
s'indigna e chiede le dimissioni e le elezioni anticipate, a restare
in carica dopo che si fanno brutte figure e si prendono sberle
politiche dappertutto. Ma cosa hanno fatto di male gli italiani per
meritarsi tutto questo?
Grazie,
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