| Rai e liste di prescrizione: tutto
concordato Martedì 23 Aprile 2002
Cari Italians, dopo tante discussioni e sedute segrete, il manuale
"Cencelli" viene applicato nella spartizione dei posti di comando in RAI,
mentre, ci si appresta all'assalto di tutti gli altri enti pubblici disponibili.
Con questo nuovo tassello prende forma e si consolida il regime teorizzato dal
piano di "rinascita democratica" della famigerata P2 di Licio Gelli. Il premier
in carica si crede onnipotente e padrone del paese. Non accetta critiche e non
vuole opposizione ed ostacoli di nessun genere, considera infame la passata
gestione RAI e criminosi certi programmi condotti da Santoro, Biagi e Luttazzi.
Peccato che non pensasse così quando Santoro era in Mediaset. Moretti lancia
l'allarme, il Palavobis ne prende atto, la CGIL porta in piazza tre milioni di
lavoratori, migliaia di magistrati ed insegnanti fanno i girotondi per la
giustizia e la democrazia, ma tutto questo è chiamato terrorismo, menzogna e
malafede. Biagi non si piega al regime ed al premier, Berlusconi compila la
lista di prescrizione degli indesiderati in RAI, Bossi considera spazzatura
"Sciuscià", Pera concorda con il premier e parla come gli altri "pappagalli" che
ripetono le parole del premier per grazia ricevuta e perché stanno in
Parlamento. Oltre 60 deputati siedono in Parlamento con a loro carico una
condanna concordata con l'abbreviazione del processo, quindi rei confessi, però
il problema è il mite Biagi. Che altro aggiungere? Saluti,
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