Egregio direttore,
Sono uno dei seimila contento. Passeggio per Ovada e sono impegnato nel sociale, quello cui, qualcuno vuole smantellare per ridurre le tasse a se stesso e ai suoi amici. Rispondo volentieri all’accorato appello della signora Carosio perché, sinceramente, nella tragica descrizione fatta della situazione attuale di Ovada non mi sono per niente riconosciuto.
Ovada, come tutte le città, ha i suoi problemi, e niente è perfetto, e ci sono cose da migliorare, ma, e lo dico con assoluta convinzione, si vive davvero bene. Pure io, come la signora, giro ed incontro persone ed ascolto posizioni insoddisfatte e preoccupate, ma non con le stesse motivazioni che denuncia la signora. Bensì, per le ricadute che certe leggi e provvedimenti fatti altrove hanno sulla collettività e la nostra comunità. In particolare ci si lamenta del caro vita e del perduto potere di acquisto dei lavoratori e pensionati. Ovada è una bella città ed è amministrata con impegno. Onestamente, già in altre occasioni ebbi modo di scriverlo, non mi è mai capitato di fare lo slalom tra i rifiuti, anche se effettivamente un’osservazione da fare ci sarebbe, ai nostri concittadini che spesso sono privi di senso civico e non esitano a sporcare le vie della città, o a farle sporcare dai loro cani, tanto poi qualcuno pulirà.
Mi pare davvero poco generosa e veritiera l’osservazione sulla disponibilità di Sindaco e assessori.
Personalmente ho trovato sempre disponibili al dialogo e al confronto i nostri amministratori, il Sindaco poi è sempre presente in Comune e non solo. Già nelle prima mattinata si vede passeggiare per la città, quasi a volerla tenere tutta sotto controllo, ed è disponibile al dialogo e al confronto, basta fermarlo e chiedere qualunque cosa. Che poi si possa non condividere il suo operato o le sue idee è un'altra questione. Il centro storico in questi ultimi anni si sta rivalutando e sta rivivendo (e non credo che il modo migliore per farlo rivivere sia trasformarlo in parcheggio per le massaie, come scrive la signora), la viabilità è notevolmente migliorata con l’introduzione delle rotonde e i problemi, che comunque esistono, come in tutte le città dove si viaggia troppo con le auto e poco a piedi, sono affrontati tempestivamente. Certo, rimangono quelli legati al traffico in uscita autostradale e diretti verso Acqui e Novi, però, anche qui le soluzioni possibili sono in continuo esame ed in sintonia con la volontà espressa a suo tempo dai nostri concittadini. Per i bambini è stato istituito un Baby parking, prima, ai tempi che rimpiange la signora, quelli in cui l’amministrazione e la politica era affidata ai “notabili” del paese, non c’era nessun servizio per le mamme che lavorano e non sanno a chi affidare i loro bimbi. Francamente non mi pare si debba chiedere scusa a nessuno o sentirsi in debito con i morti illustri; forse altrove qualcuno deve sentirsi in colpa per oltraggio alle nostre Istituzioni; è la signora a dover chiedere scusa per la sua intolleranza verso chi non la pensa come lei. Qui, non mancano iniziative di ogni genere, per ogni esigenza. In questi ultimi Giovedì, per esempio, ho seguito con interesse le rappresentazioni del programma “Cantar di vino….”. In particolare la serata con Lella Costa. Davvero speciale. Uno spettacolo di altissimo livello. E, grazie all’amministrazione comunale, ho potuto assistervi qui, nel nostro teatro ad Ovada, nella nostra città, senza prendere l’auto ed andare a Genova o a Milano.
Insomma, mi pare davvero che la signora abbia un po’ esagerato nella descrizione della città. Tra poco ci sarà una nuova enoteca, l’ostello per i giovani; abbiamo un bellissimo impianto sportivo frequentato da centinaia di bambini ed adolescenti, molte iniziative e, soprattutto, abbiamo un’amministrazione che potrà anche commettere degli errori, ma è disponibile, aperta, ascolta il cittadino.
Insomma, sono uno dei seimila contento, e, per il momento… confermo la mia scelta. Mi pare davvero troppo presto per fare bilancio sulla nuova amministrazione. La partenza è stata davvero buona, gli impegni assunti durante la campagna elettorale sono mantenute. Se vi sono intoppi e lentezze burocratiche bisogna capire da dove provengono da chi e perché. Quindi, aspettiamo, controlliamo, dialoghiamo, ma per favore, non scherziamo!