A proposito di Tunnel

Egregio direttore,

Voglio esprimere la mia  opinione in merito al tunnel o circonvallazione.

Se volgiamo lo sguardo oltre il proprio naso e cerchiamo di immaginare l’Ovada del futuro, partendo proprio dal ponte di Belforte: contrariamente a quanto afferma il signor E.S. sul settimanale l’Ancora del 5 febbraio, non mi pare insensata l’idea del tunnel per deviare ed agevolare il traffico proveniente da Genova e dall’autostrada.

In passato questo progetto è stato criticato ed osteggiato. A mio vedere sbagliando. Oggi, riconsiderarlo ed attuarlo, magari con qualche variante sarebbe la soluzione ai molteplici problemi del traffico, che sempre più aumenta nella nostra cittadina.

Credo che rifugiare sui costi e sul risparmio è sbagliato. Intanto, mi pare, che fondi destinati alle infrastrutture ed opere di viabilità, non possono essere dirottate per altre cose, tipo le scuole elementari dei piccoli comuni e per l’ospedale. Mi pare che i danni provocati da questo governo, per quanto concerne la scuola e la sanità, non può  pagarli la comunità locale con rinunce ad una viabilità meno inquinante, meno pericolosa e meno rumorosa.

Se guardiamo oltre il nostro naso, ci accorgiamo che via voltri è destinata ad essere sempre più urbanizzata e collegata al centro città. Una volta sistemata con i relativi marciapiedi, l’illuminazione ed il completamento della rete del metano ed inoltre con il completamento della via del fiume, mi vuole spiegare il signor E.S. perché il traffico pesante deve continuare a passare per il centro città?

Chi  abita in Via Voltri sa benissimo che non si tratta di traffico settembrino. Oggi con i due grandi supermercati e le altre aziende presenti a Belforte, il traffico è in continuo aumento e quello settembrino lo vediamo tutti i giorni nelle ore di punta.

Credo che il tunnel sia un possibile rimedio. Senza per questo tirare in ballo gli schiavi egiziani delle opere faraoniche e senza inventare “le cause reali dei mali viari”. Facciamo pure le critiche ai ritardi, ai periodi sbagliati per fare determinate lavori, ma per favore non confondiamo le cose. Il traffico è destinato a crescere. I parcheggi cittadini ne sono una conferma.  Se non vogliamo il tunnel e le varianti, dobbiamo scegliere altre strade, che non sono quelle asfaltate e trasportare le merci e camminare in un modo diverso dall’attuale.

16/ 02/2006