Passeggiata istruttiva tra lo sporco?

 

Nelle  lettere all’Ovadese del 10 luglio un anonimo (per noi lettori) invita ad una passeggiata istruttiva tra lo sporco.  Girando per le strade di Ovada, non solo in via mons. Cavanna, anche al parco Pertini ecc, si vede dello sporco: detriti, cartacce foglie secche ecc.

Vero che una città sporca non è gradita ai turisti, anzi, é poco apprezzata dagli abitanti e dai cittadini ovadesi. Però, nel caso di via Cavanna, citato dall’anonimo, l’invito che faccio, non è rivolto (come fa il nostro) ai responsabili della cosa pubblica ed ai civici amministratori in quanto tali, bensì, ai cittadini, compresi gli amministratori e l’anonimo denunciante.

Frequento via Cavanna giornalmente per via della scuola, della posta e dei giardini. Lo faccio anche di sera.  Senz’altro non lo fa l’anonimo. Perché se facesse una “passeggiata istruttiva” tutte le sere si accorgerebbe che lo sporco da lui denunciato non deriva per colpa degli eletti e degli amministratori della cosa pubblica. Certo, loro hanno il compito di provvedere e vigilare, però non la responsabilità morale e materiale della sporcizia.

Chiunque può costatare che la zona dei giardini e delle due entrate della scuola sono frequentate da tanti ragazzi e giovani. Non credo sia nostalgia della scuola. Questa zona è meta di passeggio per cani e sosta per genitori che accompagnano i figli ai giardini. Sono un luogo di appuntamento, dove stare insieme ed a volte di bivacco; per tanti di svago e relax. Molti giovani sostano per consumare una pizza tutti insieme, un gelato, una bevanda, per stare con o mettersi in mostra con le ragazze e sfoggiare le bravure in motorino. Forse lo fanno in questi luoghi perché in pizzeria, al bar e al Pub costa molto, forse vogliono stare al riparo da occhi indiscreti per cui, dai gradini della scuola, alcuni rampolli vanno a consumare ciò che deve essere loro proibito al “parco dei cigni”, come lo chiamano i ragazzi. Oppure al Pertini sporcando anche lì. Certamente è un problema, non solo di spazzatura, che dovrebbe interessare tutti, visto che molti giovani fanno questo perché non hanno altri spazi a disposizione per divertirsi in modo diverso, oppure perché vi è in Ovada un disagio giovanile.

Tuttavia il loro comportamento non è giustificabile. Anziché lasciare gli avanzi, le lattine ed i cartoni sui gradini e sul marciapiede dovrebbero raccogliere il tutto  e buttarlo in un contenitore della spazzatura. Perché non lo fanno?

Probabilmente non hanno senso civico e rispetto per la cosa comune; forse è un modo di essere, tuttavia, non vi è dubbio che il comportamento è scorretto. Cercarne le cause ed i motivi non spetta a me, forse, in parti non uguali, è un compito delle istituzioni , dei servizi sociali e della famiglia.

Credo che se guardiamo con occhio diverso, da quello dell’anonimo denunciante, ai motivi dello sporco, senza voler per forza addebitare ad altri le colpe, magari abbinando i nostri occhi a quelli delle telecamere presenti in zona: sarà possibile ottenere più rispetto per la cosa  pubblica e comune ed avere anche una città più pulita, con meno disagi e problematiche e con cittadini più civili. Forse, questo verrebbe apprezzato da tutti.

 

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