Via Voltri, un pericolo annunciato

 

Egregio direttore,

mi scuso con Lei ed i Lettori di questo settimanale se, ancora una volta, parlo di via Voltri, facendo la cronaca di un episodio pericoloso, accaduto ad una turista recatasi alla Bennet per fare shopping.

Come ebbi a scrivere in precedenza, da quando si è inaugurato il nuovo centro commerciale di Belforte Monferrato,  i disagi per la viabilità ed i pericoli per i pedoni sono aumentati. Tanto e vero che in questo periodo, diversi sono stati gli incidenti, gravi e meno gravi, che hanno aumentato le preoccupazioni dei residenti in via Voltri.

Questa strada, molto attraversata da mezzi e pedoni, continua ad essere percorsa da pericolosi imbecilli con la patente convinti di stare a Le mans anziché in un centro abitato. A poco servono gli sporadici appostamenti dei servizi di sicurezza. Mentre rimane limitata la presenza dei vigili urbani ( ore scolastiche). La notte, il mattino presto ed al calar della sera, soprattutto in inverno il pericolo, insieme agli imbecilli, sono in aumento. Proprio questa sera, mercoledì 8 novembre 2006, ore 18,40 l’ennesimo caso che poteva lasciare una vittima.

All’altezza del posteggio dei Picussin, finale della passeggiata, una signora, capo comitiva di cinque pulman di turisti alloggiati all’Hotel Vittoria, dopo avere atteso il transito delle auto provenienti dai due sensi di marcia ha attraversato la corsia per procedere a piedi verso l’hotel. Il solito imbecille proveniente da Ovada sopraggiungeva alla velocità di almeno km 90 orari. Strombazzando a pieni “polmoni” il clacson, frenava inchiodando la macchina dieci metri oltre la pedone. Ha voluto rimbrottare la turista per l’attraversamento. L’anziana si è spaventata e nel cercare di continuare per la sua strada, forse perché abbagliata dai fari delle auto, forse perché agitata non si accorgeva del canale di scolo, (oppure essendo questo pieno di erba alta, lo scambiava per il marciapiedi) e vi rovinava dentro. Per fortuna senza conseguenze gravi, almeno spero, cosi mi è apparsa quando l’ho accompagnata in albergo.

Fatta questa cronaca, inutile ribadire la necessità di sistemare, una volta per tutte, questa strada. Vero, i lavori per la rotonda all’incrocio di Belforte sono cominciati. Con essi, spero si avviino quelli per l’allargamento di via Voltri, il marciapiede e l’illuminazione. La passeggiata è stata ultimata. Occorre, però, procedere alla sua sistemazione dopo la rovinosa piena del fiume e la caduta di qualche albero che hanno causato danni al percorso, alle transenne laterali e agli scorrimano. A dire il vero, sarebbe necessario più attenzione e manutenzione. Inoltre, sarebbe opportuno procedere ad un minimo di illuminazione della stessa; non sempre vi è la possibilità del chiaro di luna. La passeggiata deve divenire un percorso alternativo sicuro. Utile allo svago e diporto, al romanticismo ed a chi va a fare la spesa a piedi ai centri commerciali.

Se vogliamo evitare incidenti e brutte figure con i turisti, come nel caso della cronaca sopra, bisogna fare presto ed attuare il possibile. Non ripeto le proposte gia fatte, però via Voltri deve trovare una soluzione, diversa da quella fin qui perseguita, senza ulteriori rimandi e ritardi.

 

11/11/2006