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Storie di lotte, lutti e letti di un elettrosaldocarpentubi Autobiografia di Lino Morabito |
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657 pagine di vita vissuta: dall'infanzia
all'emigrazione, dalla segheria ad |
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Vita, sogni, lotte, dolori, amori e delusioni di un
metalmeccanico. Prenota in tempo l'opera |
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Mi
è sembrato doveroso scrivere due righe di assenso al lodevole lavoro
atto a portare un modesto tassello di storia del movimento sindacale e
politico, vissuto lavorando in una fabbrica di grande rilievo industriale
per Genova e per il Paese. Credo - e parlo anche a nome dei compagni dell'Ansaldo
di Campi in pensione, sia questo un contributo ai problemi del lavoro,
dove anche il desiderio di lasciare testimonianza scritta trova spazio,
la necessità di acquisire ideali, valori, solidarietà, che
hanno segnato un'esistenza vissuta in stretto contatto con eventi, forse
marginali, ma dove anche le piccole e combattute conquiste democratiche,
oltre alle migliorie salariali, possono offrire una vita accettabile,
in fabbrica e fuori. Elvio Cruciani Un
volume così poderoso stupisce che sia stato scritto come opera
prima da un "non addetto ai lavori". Conoscendo però
più da vicino l'autore e le sue vicende personali, si comprende
come esso sia stato dettato quale "catarsi" ed allo stesso tempo
"consolatio" in un periodo difficile della sua vita, in cui
tutto pareva naufragare e precipitare; ma, dopo lungo travaglio, ecco
il libro che lo conduce di nuovo alla voglia di vivere e lottare. Fu vanagloria?
Ai lettori l'ardua sentenza ed all'autore buona fortuna.
Anna Bordoni
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